Consiglio Direttivo
Presidente:
Consiglieri:
Segretario:

per inserire le tournee del vostro circo contattateci al seguente indirizzo email:
di Roberto Bianchin
Secondo lo storico del circo Pascal Jacob, direttore artistico a Parigi del “Festival du cirque de demain”, la Francia e il Québec sono attualmente all’avanguardia nelle nuove proposte artistiche legate all’evoluzione del più antico e più grande spettacolo del mondo. Un’edizione innovativa che non rinnega le basi della tradizione. I due premi maggiori alla bascula canadese della troupe “Machine de cirque” e al contorsionista-dislocatore etiope Yaya Diarrasouba.
Leggi tutto: A Parigi la sfida di Francia e Québec - Al Festival du Cirque de demain
Alessandro Serena "nipote d'arte", firma il libro "Moira per sempre"sulla sua vita. "Femme fatale", trasformista, emancipata, queer: semplicemente un'icona.
Un ritratto di Moira Orfei firmato dal nipote.
L’autore è Alessandro Serena, 59 anni, nipote della Regina del Circo, professore di Storia dello spettacolo circense, produttore e regista. E' tra gli eredi della diva e con la sua compagnia “Mosaco Errante” continua a divulgare lo show e la cultura circense in chiave moderna. Il titolo del libro è “Moira per sempre” edito da Odoya (264 pagine), e la sua vita da favola sarà presentata venerdì 30 gennaio, alle 18.30 alla libreria Moderna di San Donà. La pubblicazione arriva a conclusione degli eventi celebrativi che si sono svolti nel 2025, decennale della scomparsa, proposti da Serena, che ha visto avvicendarsi ospiti, flash mob, performance dal vivo e una serie di incontri, tavole rotonde all’Università degli Studi di Milano. Un omaggio alla sua stella comparirà anche nella serie tv “Portobello” su Enzo Tortora, firmato da Marco Bellocchio, il debutto è previsto in febbraio su HBO Max. «Si tratta di una raccolta di saggi – spiega Serena – contenente approfondimenti di critici e operatori circensi italiani. Gli autori sono tredici per la precisione, tra cui alcuni “saluti” della cugina Liliana e di Carlo Bossio, docente della Statale di Milano. Il volume racconta in maniera completa la personalità della diva che si intreccia nella storia italiana, sinonimo di rinascita, creatività e inclusione. Una vera favola del Novecento, capace di trasformare una zingarella senza cognome in una stella.
Leggi tutto: Il Palmares del 45° Festival Mondial du Cirque de Demain
di Ettore Paladino e Roberto Rossanigo
Tre domatori, tre stili diversi, dovutamente al passo con i tempi.
Bianco, classe 1922, lavora fra gli anni 50 e 70, con uno stile se non proprio in ferocia comunque basato sugli effetti scenici e sulla supremazia dell’uomo sugli animali. Lavora molto all’estero, in Europa ma anche negli Stati Uniti. Presenta gruppi numerosi, fino a 18 leoni, come riportato da Maurizio Miglioli.
Passa la frusta al figlio Lucio, classe 1953, che oltre ad essere un valido acrobata a cavallo, da metà degli anni ’70 si dedica a tempo pieno all’addestramento di animali, soprattutto ai numeri di belve. Diversamente dalla maggior parte dei suoi colleghi italiani lavora con gruppi misti (tigri, leoni, pantere ed anche un giaguaro) e numerosi, fino a 12 tigri. Presenta “spilli” particolari come la passeggiata fuori dalla gabbia con la tigre al guinzaglio e/o con il giaguaro (di nome “Tequila”) sulle spalle.
Leggi tutto: Bianco, Lucio, Nelson Zamperla: tre generazioni di domatori
Dal 22 al 25 gennaio 2026 Parigi diventa la capitale mondiale del circo con il 45° Festival Mondial du Cirque de Demain, ospitato nello storico Cirque Phénix. Nato nel 1977, il festival è oggi un punto di riferimento assoluto per il circo contemporaneo: una vetrina internazionale dove i migliori giovani talenti del mondo presentano numeri innovativi davanti a una giuria e a un pubblico appassionato.
di Vittorio Marini
Questa è l’immagine di Gilberto Govi, un notissimo attore comico del teatro dialettale genovese che fece ridere una generazione intera di spettatori che tutti gli anni non si perdevano le sue esilaranti commedie. Imparai a conoscerlo da bambino guardando in televisione le sue commedie molto amate da mio padre e che ancora oggi rivedo piacevolmente, registrate su vecchie cassette e conservate nel mio armadio dei ricordi.
Serena Bassano, direttrice per alcuni anni della rivista CIRCO, raccontò che una volta incontrò Govi, a Milano, all’uscita del Teatro La Scala, in una fredda sera di gennaio: “Mi chiese di accompagnarlo fino in Galleria, chiacchierando dei lunghi pomeriggi milanesi.
Alcuni scatti dello spettacolo “David, Il Clown dei Clown”, andato in scena l’11 gennaio 2026 al Teatro Verdi di Muggia (Trieste), raccontano l’atmosfera intensa ed emozionante di uno spettacolo capace di conquistare il pubblico.
Tra poesia, comicità e grande sensibilità artistica, David ha saputo ancora una volta coinvolgere spettatori di tutte le età, confermando il valore di uno spettacolo che unisce la tradizione del clown a un linguaggio teatrale contemporaneo e profondo.
Lo spettacolo è prodotto da Mosaico Errante, realtà che da anni sostiene e promuove progetti artistici di qualità e grande impatto emotivo.
Le bellissime immagini pubblicate sono state gentilmente inviate dall’amico Emanuele Pollicardi, che ringraziamo sentitamente per la condivisione e la disponibilità. Un prezioso contributo che permette di rivivere, anche attraverso le fotografie, la magia di una serata speciale.
Leggi tutto: “David, Il Clown dei Clown” incanta il Teatro Verdi di Muggia
Clown dOro ad Angelina Richter
Si è conclusa tra applausi, emozioni e numeri straordinari la 48ª edizione del Festival International du Cirque de Monte-Carlo, uno degli appuntamenti più prestigiosi al mondo dedicati all’arte circense. Il galà di chiusura ha regalato al pubblico una serata indimenticabile, celebrando talento, eleganza e tradizione sotto il celebre chapiteau monegasco.
Leggi tutto: Qualche foto della serata di Gala del 48° Festival del Circo di Montecarlo