di Vittorio Marini
“Anche gli orsi bianchi hanno fatto i bagnanti”
È successo a Lido degli Estensi, uno dei sette lidi ferraresi. Sette bellissimi orsi bianchi si sono mescolati ai bagnanti che affollano le spiagge per concedersi una nuotata ristoratrice nel mar Adriatico. Questi sette orsi bianchi appartengono a Giancarlo Tribertis direttore e domatore del “Circo TRIBERTIS”. Durante una sosta nella località, Triberti ha pensato di regalare agli orsi un bagno in mare. Ottenuto a tempo di record l’eccezionale permesso dalle autorità di Comacchio, ha fatto allestire una gabbia circolare, come quella usata negli spettacoli, non sulla pista ma addirittura dentro al mare. Il carrozzone degli orsi è stato collegato con questa gabbia mediante un lunghissimo tunnel attraverso il quale i grossi animali hanno potuto raggiungere l’acqua del mare senza pericolo per i bagnanti. Gli orsi hanno fatto il bagno in tre turni: prima due, poi altri due, poi gli ultimi tre. Uno, di nome Nanz, si è trovato così bene in acqua che non voleva più saperne di uscire. Triberti è stato costretto a entrare in gabbia per convincerlo, esponendosi così a un certo rischio, giacché in acqua un orso bianco è molto avvantaggiato nei movimenti rispetto ad un uomo. Comunque, tutto bene. Due ore dopo, i sette orsi si presentavano in pista facendo lo scivolo, suonando la tromba, andando in carrozzella: le cose di tutti i giorni. (da OGGI 1976)
E Ruggero Leonardi su CIRCO 76 così scriveva: “Una mattina di luglio osservo i sette orsi bianchi di Triberti mentre ricevono la consueta razione di pesce mescolato con carote e pezzi di mela. Sono Atos, Ex, Ivan, Nanuk, Narwick, Tuly e Nanz: sono nervosi, si agitano, si grattano per via della siccità.
La soluzione sarebbe un bel bagno nell’Adriatico, dice Giancarlo Triberti. E allora mi do da fare, conoscendo qualche amico in comune a Comacchio. Alla fine, il permesso è accordato. Si sceglie il posto giusto per montare la gabbia………sono allegri i Triberti che lavorano con l’acqua fino alle ascelle, sono allegri i bagnanti che chiamano a raccolta i bambini e cercano la macchina fotografica per immortalare l’evento…………… l’unico
degli orsi riottoso al rientro è Nanz, che sguazza nell’acqua salata dell’Adriatico e se fosse per lui ci starebbe tutto il giorno. Nanz è così amico di Giancarlo che di solito gli monta sopra con bell’effetto per il finale del numero. Ma in acqua non è come in pista, lì il vantaggio è tutto dalla parte dell’orso. Giancarlo entra in gabbia e gli si avvicina perentorio. Nanz, da bravo, se ne va. I bagnanti, che per una volta hanno visto il circo senza pagare il biglietto, sono generosi di applausi. Forse la gente non sa, quanto il circo meriti l’applauso per certi scatti di fantasia che sono soltanto suoi. E quanto li meritasse Giancarlo Triberti, che era circo davvero.”



