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di Ettore Paladino

1Il Salto Mortale di cui vi voglio parlare è una serie televisiva andata in onda in Italia nell’autunno del 1973. Erano i tempi dell’“austerity”, ovvero dell’esigenza di ridurre il più possibile il consumo dei derivati del petrolio, a seguito di un embargo decretato come ritorsione nei confronti di Israele, in guerra con i paesi arabi confinanti.

In Italia scattò il divieto di circolazione in auto nei giorni festivi, la chiusura dei locali alle 23, ed altre iniziative volte a incentivare le persone a restare a casa. Fra queste l'aumento delle trasmissioni televisive sui due canali RAI. In particolare, sul secondo canale (ancora non si chiamava Rete2) c’era una fascia oraria (18,30 – 20) vuota. Fu riempita con programmi di intrattenimento, come repliche di filmati e documentari, trasmissioni in studio e serie televisive a puntate (le odierne “fiction”). Fra queste una ambientata nel mondo del circo, intitolata appunto “Salto mortale”, perché i protagonisti erano i trapezisti volanti della famiglia “Doria”.

La serie era stata girata in Germania (Ovest) fra il 1969 e il 1972; il circo in cui fu realizzata era il Krone, e la troupe di trapezisti che eseguivano gli esercizi al trapezio erano i Flying Steels. Nel ripensare a questa serie mi sono venuti in mente tantissimi episodi, il che mi ma ha fatto pensare che probabilmente è stata ripassata in RAI negli anni successivi e l’ho vista due volte.

2La famiglia Doria é al momento ferma nella propria abitazione in Svizzera. Ma vengono chiamati da questo circo tedesco (non mi ricordo che nome gli avevano dato nella fiction), ed entrano a far parte del nutrito spettacolo. A partire sono l’anziano padre, i figli Vigo, Sacha e Francis, gli ultimi due con i relativi consorti. Il marito di Francis è Rodolfo, un fermo napoletano che ha abbracciato la via del circo. C’è un quarto fratello, Micha, anche lui trapezista ma che ha dovuto smettere per un incidente al polso.

Vigo è l’agile di punta, che esegue regolarmente il triplo, e sta provando il triplo e mezzo; Sacha il porteur, la sorella Francis agile che termina il numero con il “Salto della Morte”, ovvero si lancia dalla banchetta ad occhi bendati e viene afferrata dal fratello.

Intorno ai protagonisti tutta la comunità del circo. Il direttore Kranger che presenta un numero di elefanti. La domatrice di tigri Lilly, idolo della figlia di Francis, che appena compirà i quattordici anni vuole andare “a scuola” da lei. Un anziano clown con la figlia (Nina) come assistente dietro le quinte; il numero non va bene, tant’è che Kranger è sul punto di mandarli via. Ma una sera succede il miracolo: il clown incanta il pubblico, risate e applausi. Tutti in circo sono entusiasti, e non si spiegano il perché di questo cambiamento. Fino a che nel finale il clown toglie la parrucca: è Nina che ha preso il posto del padre. E sarà così per tutta la tournée.

In Italia il circo lavora a Napoli, e Rodolfo porta Francis a vedere la sua casa in periferia, in cui è cresciuto e gli alberi, fra cui tendeva delle funi per imparare a fare l’acrobata.

4Nella tappa spagnola un famoso torero, Perojo, idolo delle folle, si invaghisce della cavallerizza di alta scuola, assiste a tutti gli spettacoli e un giorno la invita fuori a farle vedere tutto il mondo che gira dietro a una corrida. Ma una domenica pomeriggio, giorno della corrida, uno spettatore che ha una radiolina portatile sente che Perojo è morto nell’Arena. E lo annunzia a tutto il pubblico a voce alta proprio durante il numero dell’Alta Scuola.

Vigo durante la tournée continua a provare il triplo e mezzo, e alla fine riuscirà a eseguirlo.

Mi sono forse fatto prendere un po’ troppo la mano nel raccontare, ma spero di riuscire così a far capire che questa serie non usava il mondo del circo solo come contenitore. Anzi, entrava nelle dinamiche della sua vita, delle sue situazioni e delle persone che ci vivono tutti i giorni. Era un modo per superare quella sorta di “barriera invisibile” che spesso separa fermi e circensi.

I quali, se per certe cose possono sembrare appartenere a un altro pianeta, sono alla fine uguali uguali a noi.  

 

 

PS su Amazon risulta disponibile il filmato di tutte le puntate, su DVD, ma solo in lingua tedesca