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Ventitré numeri in gara, artisti da 14 Paesi e tre giurie chiamate a decretare i vincitori della 27ª edizione. Latina via Rossetti

Festival del Circo, entra nel vivo la sfida internazionale

Sabato e domenica il giudizio di esperti internazionali, critica e pubblico; lunedì 19 ottobre la serata di gala.

Sabato 17 e domenica 18 ottobre il Festival entra nel vivo della competizione. Per gli artisti della 27ª edizione è arrivato il momento di conquistare le giurie e dimostrare il proprio talento davanti a una platea di esperti provenienti da tutto il mondo. A bordo pista prenderà posto la Giuria Tecnica Internazionale, chiamata a valutare 23 numeri in gara, espressione di discipline diverse e di un panorama circense sempre più articolato, tra tradizione, abilità tecnica e ricerca artistica. Sono 23 i componenti della giuria, selezionati tra direttori di circhi, produttori, consulenti artistici e protagonisti delle più importanti realtà dello spettacolo internazionale. Una presenza autorevole, che riunisce competenze ed esperienze maturate nei grandi chapiteaux e nelle principali istituzioni circensi di Brasile, Canada, Cile, Cina, Francia, Germania, Italia, Messico, Mongolia, Regno Unito, Perù, Principato di Monaco, Spagna, Svizzera, Stati Uniti, Ucraina, Ungheria e Venezuela. A guidare questo osservatorio internazionale saranno figure di primo piano del settore. Tra loro Katya Arata Quiroga direttrice del Circus Vargas, Odette Bouglione direttrice generale del Cirque d’Hiver Bouglione e Jean-Jacques Clerico presidente del Moulin Rouge. Accanto a loro, Sandor Donnert  alla guida di Donnert Entertainment, Peter Dubinsky  presidente di Firebird Productions, Susy Eötvös senior artistic advisor del Big Top Label  e Ricardo Flores CEO del Festival Mondiale del Circo di Lima e del Circo dell’Ucraina. La giuria potrà contare anche sull’esperienza di Alain Frère  cofondatore del Festival Internazionale del Circo di Monte-Carlo insieme al Principe Ranieri e consulente artistico del Comitato organizzatore e di Urs Pilz  vicepresidente e direttore artistico dello stesso Festival, oltre che presidente dell’European Circus Association e della Fédération Mondiale du Cirque. Completano il gruppo Renato Fuentes, Raul Gasca, Sergii Kabakov, Sascha Köllner, Elmar Kretz, Agustín Maluenda Quezada, Fulvio Medini, Irina Naumenko, Erdene Nergui, Adans Peres, Louisa Raluy, Frederico Reder, Min Ruan e Aldo Vazquez, in rappresentanza di alcune delle più significative realtà circensi e produttive internazionali. Sarà un confronto che attraverserà molteplici linguaggi della pista: dall’acrobatica al mano a mano, dal palo aereo alle cinghie, dalla giocoleria alla magia, passando per verticali, equilibrio sulla sedia, trampolino, bascule, filo alto, trapezio, volanti, giochi icariani, fast track, boomerang, spade, corde e sospensione capillare. In gara anche numeri con cani, cavalli e animali esotici. Ventitré attrazioni, dunque, chiamate a distinguersi non soltanto per la difficoltà delle esecuzioni, ma anche per la capacità di sorprendere e lasciare il segno. A rendere ancora più ricco il cast della manifestazione sarà la presenza di Jimmy Folco, special guest di questa edizione, protagonista di tutti gli spettacoli del Festival. Clown italiano e figura storica del circo, Folco porta in pista una carriera artistica lunga cinquant’anni, maturata nel segno di un’arte capace di attraversare generazioni e rinnovare continuamente il rapporto con il pubblico. Sono quattordici le nazioni rappresentate dagli artisti in competizione: Brasile, Canada, Cina, Colombia, Francia, Israele, Italia, Messico, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna, Ucraina, Ungheria e Stati Uniti. Un mosaico internazionale che conferma la vocazione del Festival a essere luogo d’incontro tra culture, scuole artistiche e differenti tradizioni dello spettacolo circense. Domenica 18 ottobre, accanto alla Giuria Tecnica Internazionale, entrerà in azione anche la Giuria della Critica, composta da giornalisti, fotografi e professionisti della comunicazione nazionale, locale e specializzata. Il suo sguardo si concentrerà sugli aspetti che vanno oltre la pura esecuzione tecnica, per individuare il numero capace di distinguersi per originalità, innovazione e impatto sul pubblico. Ne faranno parte Dina Tomezzoli capo ufficio stampa ICF of Italy 2026 e Francesco Puglisi de Il Tempo, per la stampa nazionale. La stampa locale sarà rappresentata da Sarah Centra di Estroverso Magazine, Francesco Marigliani di LatinaCorriere.it e Lucrezia Alessia Ricciardi di Latina Oggi. Per la comunicazione di settore sono stati chiamati Armando Alò, con la sua attività su Facebook, Tintin Campa di Los Payatips de Tintin, Simone Cimino di CircusNews.it, Dario Duranti di CircusFans.eu, Christian Hamel di Le Cirque dans l’Univers, Clelia La Gioia  pittrice e autrice del visual del Festival, Gino Rossi di AmiciDelCirco.it, Adolfo Rossomando di Juggling Magazine e Christophe Roullin, fotografo ufficiale ICF26. A completare il sistema di valutazione sarà la Giuria Popolare, presente durante tutti gli spettacoli. Anche gli spettatori potranno infatti diventare parte attiva della competizione, scegliendo il proprio artista preferito direttamente dal proprio dispositivo, attraverso un codice QR che verrà reso disponibile durante ciascuna rappresentazione. Un voto che porterà in primo piano la risposta della platea, elemento fondamentale per un’arte che vive del rapporto diretto con chi assiste. Tre giurie, tre prospettive differenti e un unico palcoscenico internazionale: la tecnica, la capacità di innovare e il consenso del pubblico contribuiranno a delineare il verdetto di questa 27ª edizione. I premi saranno consegnati lunedì 19 ottobre, nel corso della serata di gala in programma alle 20.30, quando il Festival celebrerà i suoi protagonisti e svelerà i vincitori di questa nuova sfida circense. Appuntamento a Latina in via Rossetti.