di Geronimo Vercillo
Il Circo Rolando Orfei della famiglia di Piergiovanni Coda Prin, diretto da Athos Adami, ha fatto tappa a Fermignano dal 6 all'8 giugno, ultima piazza prima della consueta pausa estiva.
Fermignano è stata una località particolarmente significativa per il mondo del circo, essendo il paese di due grandi amici circensi, Filippo Riminucci e la figlia Elisa, entrambi prematuramente scomparsi. Filippo era noto come “l'uomo del banchetto dei libri sul circo” e viene ricordato da molti come uno dei più grandi, se non il più grande, esperto di editoria circense. Tra i suoi clienti e amici figuravano alcuni dei più importanti direttori e artisti del panorama internazionale, primo fra tutti il dottor Alain Frère.
Il legame di Filippo con il circo e con la sua gente affondava le radici nella storia della sua famiglia e si era ulteriormente consolidato grazie ai rapporti che i suoi genitori avevano sviluppato con il mondo circense durante la Seconda guerra mondiale. Filippo ed Elisa erano inoltre molto conosciuti e apprezzati a Fermignano per il loro costante impegno nel sociale.
Con Filippo avevo stretto un'amicizia profonda, fondata non solo sulla comune passione per il circo, ma anche su valori umani e visioni della vita condivise. Per questo ho ritenuto doveroso essere presente a Fermignano per ricordare, nel corso di uno spettacolo del Circo Rolando Orfei, le figure di Filippo ed Elisa.
Si è trattato di una scelta spontanea, senza alcuna preparazione e senza aver preventivamente avvisato gli amici del circo. In quella calda domenica di giugno, tuttavia, il ricordo è stato accolto da un caloroso applauso, segno dell'affetto e della stima che ancora oggi accompagnano la memoria di Filippo ed Elisa tra coloro che li hanno conosciuti.
Il breve intervento commemorativo è visibile nel link riportato di seguito.
A margine dello spettacolo, insieme ad Athos Adami, abbiamo ricordato alcuni momenti vissuti con Filippo. Athos ha inoltre espresso il proprio rammarico per non aver potuto partecipare al suo funerale, essendo allora ricoverato in ospedale a seguito di un gravissimo incidente domestico.
Corredano questo articolo alcune fotografie dello spettacolo, presentato da Krassym, che documentano il nuovo numero equestre di Athos Adami, le esibizioni dei giovani Kendra e Konnor D'Amico, la gabbia delle belve presentata da Luke Franchetti – a conferma che il buon sangue non mente – e il tradizionale numero esotico che ha completato il programma della serata.






























