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locandina 2Mancano ormai pochi giorni al via dell'IDOL 2026, il Festival Internazionale dell'Arte Circense che dal 4 al 7 giugno trasformerà il Grande Circo di Mosca nel punto di incontro delle migliori scuole circensi del mondo.

L'edizione numero dieci della manifestazione si annuncia particolarmente interessante anche per i colori italiani. Due artisti rappresenteranno infatti il nostro Paese in una competizione che vedrà confrontarsi alcune delle realtà più prestigiose provenienti da Europa, Asia, Africa e America.

Nel primo blocco di gara toccherà alle Bello Sisters, mentre nel secondo programma sarà la volta di Soeri Del Acqua. Due proposte profondamente diverse tra loro che testimoniano la varietà e la qualità del circo italiano contemporaneo.

Ma la concorrenza sarà di altissimo livello: acrobati cinesi, funamboli nordcoreani, clown messicani, contorsionisti mongoli, troupe etiopi e grandi produzioni russe comporranno un cast internazionale tra i più ricchi degli ultimi anni.

 

Le italiane in gara

 

Cast Summer Circus Bell Sisters

soery

 Le Bello Sisters saranno impegnate nel Programma A con il loro apprezzato numero di acro-balance e mano a mano, disciplina nella quale il trio ha costruito negli anni una solida reputazione internazionale.

Nel Programma B entrerà invece in pista Soery Dell'Acqua, giovane artista italiana chiamata a confrontarsi con alcuni dei migliori specialisti mondiali dell'equilibrismo e del verticalismo. 

 

Programma A – Giovedì 4 giugno

La prima serata competitiva presenterà dodici numeri in rappresentanza di nove nazioni.

 

Programma B – Venerdì 5 giugno

Undici le esibizioni previste nella seconda serata di gara.

Una sfida tra le grandi scuole del circo mondiale

Osservando la composizione dei due programmi emerge chiaramente la dimensione internazionale dell'IDOL 2026. La Cina punta sulle grandi produzioni acrobatiche, la Corea del Nord conferma la tradizione dell'equilibrismo e del funambolismo, mentre Etiopia e Mongolia portano in pista numeri che negli ultimi anni hanno conquistato i principali festival del mondo.

La Russia, padrona di casa, schiera invece un ventaglio estremamente ampio di discipline, dalle illusioni all'addestramento animale, confermando la propria volontà di recitare un ruolo da protagonista davanti al pubblico del Bolshoi Circus.

Per l'Italia l'obiettivo sarà quello di ritagliarsi uno spazio tra i favoriti e confermare il momento positivo che il nostro movimento circense sta vivendo sui più importanti palcoscenici internazionali.